COME SI PUO’ CAMBIARE IN MEGLIO?

 

“Un viaggio di mille miglia comincia con il primo passo” Lao Tzu

 

 

Partiamo da un dato interessante, circa il 92 per cento delle persone che fanno dei propositi per l’anno nuovo non li mantiene.
Questo si spiega perché vogliamo il cambiamento ma lo vogliamo subito, vogliamo perdere dieci chili non nel giro di un anno, ma di un mese. Vogliamo conoscere qualcuno di cui innamorarci e con cui avere una splendida relazione romantica non chissà quando nei prossimi 10 anni, ma nelle prossime settimane. Vogliamo diventare bravi in un arte marziale, in una lingua straniera o nella pittura, ma i risultati devono arrivare presto.

Perché la nostra mente non sopporta l’idea dell’apprendimento e del mutamento graduale.

Ma il più delle volte il cambiamento, quello vero, avviene piano piano, nel corso del tempo.
Se osservate la natura, noterete che i mutamenti sono quasi sempre incrementali. Le piante estendono il proprio territorio di qualche centimetro ogni primavera, e i rami dei sempre verdi si allungano un pochino ogni anno. I cuccioli crescono, il ferro si arrugginisce, i pianoforti si scordano…il cambiamento è la regola, non l’eccezione, non la trasformazione veloce, immediata e radicale.

Allora la strategia di base per “cambiare” è iniziare con un piccolissimo cambiamento e poi migliorarlo fino ad ottenere un progresso significativo. Più piccoli sono i cambiamenti, meno sono faticosi e minore è la paura di fallire o di non essere soddisfatti, ma la loro portata sarà enorme: ogni cambiamento crea da subito un precedente e quindi una nuova abitudine permanente.

Ipotizzate di dover rimettere in sesto il giardino. Il primo passo potrebbe essere uscire, estirpare un erbaccia e piantare una pianta di pomodori. Sembra insignificante…ed è proprio questo il punto. Iniziate da azioni così piccole e insulse da non suscitare alcuna resistenza e da non avere ragioni per rimandare o eludere il compito. L’indomani potreste strappare tre erbacce e piantare due piante. Nel giro di qualche settimana il giardino cambierà volto.
Concludendo, il “mutamento consapevole” richiede alcuni semplici accorgimenti di base: avere un obiettivo chiaro, essere presenti, procedere a piccoli passi, ripetere questa formula ogni giorno ed essere pazienti.
Ora tocca a te!!!

Dott.ssa Alexandra Benincasa

@studiodipsicologiaepsicoterapia

Condividi questa pagina con i tuoi contatti:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *