LIVE YOUR DREAM

 

 

Nasciamo con la capacità di imparare a SOGNARE e gli adulti, ormai addomesticati  dalle regole sociali, culturali e religiose, ci insegnano a sognare nel modo in cui sogna la società.  Da Bambini non abbiamo mai avuto la possibilità di scegliere in cosa credere, che lingua parlare, quale religione sposare, in quali valori credere. Non abbiamo scelto neppure il nostro nome. Ci siamo limitati a credere in modo incondizionato a quello che ci è stato detto, perché i bambini credono a tutto quello che gli adulti dicono e la loro fede è così forte che il sistema di credenze controlla tutto il sogno della loro vita.

Non abbiamo scelto quelle credenze, forse in alcuni momenti della nostra vita ci siamo anche ribellati a esse, con il risultato di essere puniti. Quando invece obbedivamo, ricevevamo una ricompensa. Come si dice “bastone e carota”, così siamo sati addomesticati, ripetendo, una volta venuti adulti, lo stesso copione con i nostri figli. Quando fanno  ciò che mamma e papà dicono loro di fare, ricevono complimenti, in caso contrario sono cattivi.

Crescendo  tra la paura di essere puniti e quella di non ricevere la ricompensa, abbiamo iniziato a fingere di essere ciò che non siamo, soltanto per accontentare gli altri, per essere “bravi” secondo i loro standard. Cerchiamo di compiacere mamma e papà, gli insegnanti, i sacerdoti e così cominciamo a recitare. Fingiamo di essere ciò che non siamo per paura di essere rifiutati. Questa paura si trasforma nella paura di non essere abbastanza bravi e alla fine diventiamo ciò che non siamo. Diventiamo una copia delle credenze della nostra società , cultura e religione.

Siamo stati plasmati talmente bene che a un certo punto della vita non abbiamo più bisogno di istruzioni e diventiamo noi stessi il nostro istruttore, seguendo il sistema di credenze che ci è stato trasmesso e che governa anche i nostri sogni. Qualunque cosa vada contro queste “credenze” ci fa provare una strana sensazione: la paura. Ogni cosa che sfida ciò in cui crediamo ci rende insicuri. Ma, attenzione, Il novanta percento delle convinzioni immagazzinate nella nostra mente sono false e noi soffriamo perché le crediamo vere.

Per questo c’è bisogno di grande coraggio per sfidare le nostre convinzioni e riappropriarsi del sogno originale.  Invece di vivere la vita  facendo ciò che gli altri si aspettino che noi facciamo, cominciamo con il creare il nostro sogno. Guardiamoci dentro e facciamoci guidare dal nostro cuore.

Dedichiamo più tempo a ciò che ci rende felici ed è in armonia con le nostre aspirazioni. Assaporiamo il più possibile la bellezza di ogni istante, prendiamoci cura di noi stessi. Apriamo le porte al dolore, accogliamolo e solo dopo ci condurrà alla trasformazione, mentre ciò a cui resistiamo, persiste. Iniziamo con un piccolo passo alla volta. Costruiamoci le nostre credenze!

Una volta trovato il nostro sogno, funziona come una bussola che ci indirizza verso le cose per le quali proviamo un entusiasmo sincero, quelle che rispondono davvero ai bisogni della nostra interiorità.

 

“Ciò che si rimpiange non è l’irraggiungibile, ma il raggiungibile non raggiunto”

 

Dott.ssa Alexandra Benincasa

 

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