Sai cos’è il binge drinking?

 

Si tratta di un vero allarme sociale, di un fenomeno diffuso tra i giovani (tra gli 11 e i 17 anni) e sempre più in aumento.

Secondo l’Osservatore Nazionale Alcol dell’Istituto Superiore di Sanità il termine binge drinking corrisponde all’assunzione in un’unica occasione di consumo, ed in breve tempo, di almeno 6 Unità Alcoliche

Non importa il tipo di sostanza che viene ingerita né l’eventuale dipendenza alcolica: lo scopo principale è l’ubriacatura immediata nonché la perdita di controllo assunta come moda giovanile, spesso associata al possibile compimento di atti trasgressivi.

Una moda che ha passato i confini nazionali scendendo dai paesi nordici, dove l’abitudine al consumo veloce e feroce di alcool si capisce anche solo passeggiando per le strade di Oslo dopo mezzanotte.

Il binge drinking è considerato uno dei più grandi problemi di salute al giorno d’oggi, dal momento che produce alterazioni a livello neurologico, cardiaco, gastrointestinale, ematico, immunitario, endocrino e muscolo-scheletrico, al pari degli altri fattori di rischio per la salute mentale.

Lo psicanalista svizzero Carl Gustav Jung avrebbe detto che le motivazioni inconsce dell’abuso di alcol sarebbero da ricercare in una tensione spirituale che viene dirottata, non riconosciuta, nel bicchiere. Ed effettivamente tra le cause psicologiche che sono state connesse al bere negli studi scientifici sul tema, risulta il desiderio di evasione, come un rituale che crea legami, che permette ai ragazzi di avere interazioni più distese, lo si associa all’allegria e alla convivialità, e un modo per  sentirsi adulti. un accesso a stati emozionali di esaltazione, euforia e sballo. Come se bere fosse l’unico modo per divertirsi, per stare in gruppo e socializzare, come un vero e proprio regolatore emotivo. Inutile dire quali sono le conseguenze pericolose di questo fenomeno

Come a dire: in mancanza di fantasia, mi abbuffo di alcol.

Cosa fare?

Proibire semplicemente ad un adolescente di assumere bevande alcoliche non è l’unica strada poichè può avere un effetto contrario a quello voluto perché a questa età tutto viene di regola contestato. Prevenire ovviamente è fondamentale e bisogna farlo in famiglia e a scuola.

E’ quindi fondamentale parlare con i propri figli e spiegare loro, ad esempio, che prima dei 15 anni di età il corpo non è ancora in grado di smaltire l’alcol che, di conseguenza, può creare seri danni all’organismo. È fondamentale parlare ai giovani fin da quando sono bambini, creare intorno a loro un ambiente familiare in cui la presenza dell’alcol sia visibile, ma discreta, e il suo consumo moderato. Si può discutere con loro sulle etichette delle bevande che li attirano, ad esempio spiegare cos’è la gradazione alcolica. Questo comportamento aiuta a responsabilizzare i ragazzi.

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