NON LASCIARE MAI NIENTE DI IMPORTANTE NON DETTO

Il risultato positivo (o negativo) nelle nostre relazioni interpersonali risulta connesso alla capacità individuale di comunicare in modo adeguato con gli altri.
La regola più importante è quella di “non lasciare mai niente di importante non detto”.

Non tacere mai le cose importanti, belle o brutte che siano.
È assurdo aspettare il momento giusto per parlare con franchezza con qualcuno che ci sta a cuore, perchè il momento giusto per confrontarsi, porre domande difficili, dire “ti amo” o ascoltare davvero non esiste. C’è solo adesso.

Con la parola si nutre la relazione, si crea intimità…e l’intimità richiede coraggio.
Il coraggio della parola.
Mentre il silenzio crea distanza.

Il silenzio è sempre un problema nei rapporti interpersonali. La scelta di non esprimere ciò che si pensa genera una “dissonanza cognitiva” fra ciò che si crede davvero(con il cuore) e ciò che si fa. Queste discordanze si accumulano e nel tempo arrivano a distruggere la relazione.
Spesso nutriamo l’illusione che le altre persone intuiscano i nostri stati di animo e di conseguenza ci aspettiamo che soddisfino le nostre necessità, questo accade spesso nei rapporti di coppia, c’è questo errore interpretativo che a lungo andare danneggia la relazione. Non c’è cosa più errata di pensare che l’altro sia telepatico.

Se vuoi migliorare le relazioni con gli altri, con il tuo partner, con i tuoi familiari non fuggire, rompi il tuo silenzio. Esprimi le tue emozioni, decisioni e pensieri. Non evitare le paure e i rischi , scegli di agire. La parola, il comunicare, la verità avvicina le persone e può salvare un rapporto.

Mentre il silenzio crea distanza, la verità crea connessione.
Bastano pochi accorgimenti per migliorare qualsiasi relazione.

“Un azione coraggiosa è sempre la manifestazione di un amore infinito”
Paulo Coelho

Dott.ssa Alexandra Benincasa

Condividi questa pagina con i tuoi contatti:

L’IMPORTANZA DELLA COMPASSIONE

“Se volete che gli altri siano felici praticate la compassione, e se voi stessi volete essere felici praticate la compassione”
Dalai Lama

Bisogna essere uniti agli altri e al mondo in cui viviamo e sentirci gli uni vicino agli altri. Quando aiutiamo gli altri, ampliamo l’orizzonte della nostra mente quindi siamo in grado di vedere i nostri piccoli problemi in una prospettiva più realistica. Ciò che prima ci sembrava spaventoso e insopportabile, e ingigantiva le difficoltà, tende a ridimensionarsi.

Quando siamo uniti agli altri, siamo in grado di aprire il cuore e metterci in contatto con gli altri. Così facendo acquisiamo una sensazione di maggiore sicurezza, di fiducia e un vero senso di libertà

La felicità è possibile e la chiave sta nelle nostre mani. Noi possiamo praticarla così come possiamo farlo per qualsiasi altra disciplina, coltivandola direttamente attraverso l’impegno e l’esercizio. Rimodellando i nostri atteggiamenti e le nostre concezioni.
Molti studi scientifici hanno confermato oggi che esiste una stretta correlazione tra felicità personale e la gentilezza, la compassione e la cura degli altri, dimostrando non soltanto che le persone più felici tendono ad essere più sensibili e più disponibili a entrare in contatto con gli altri e ad aiutarli, ma anche che un individuo coltivando deliberatamente la gentilezza e la compassione, sperimenterà una maggiore felicità.

Applicate queste idee nella vita quotidiana, provate a compiere un atto compassionevole al giorno, una buona azione o un atto di gentilezza e scoprirete un modo per trascendere le sofferenze e le avversità e intraprenderete il vero cammino verso la felicità.

Inizia oggi!

Dott.ssa Alexandra Benincasa

Condividi questa pagina con i tuoi contatti: