TU NON SEI…TU HAI

 

“Uomo libero, amerai sempre il mare! Il mare è il tuo specchio: contempli la tua anima nel volgersi infinito dell’onda che rotola”

Charles Baudelaire

Non fatevi ingannare dalla nostra cultura ottusa ed egoista che ci vuole ignoranti, quindi poco curiosi e poco avidi di sapere, ci sazia con le sue dottrine ed etichette che vestiamo come tanti attori perdendo il nostro vero io.

Noi non siamo il nostro nome, non siamo il nostro cognome, non siamo la nostra professione, se riusciamo a guardarci in questa ottica avremo un primo momento di smarrimento, poi finalmente navigheremo nell’incertezza  che altro non è se non la totale libertà. Allora avrò la possibilità di incontrare il vero Io.
Disattiva il verbo“sei” e utilizza quello dell’ “hai”.

Tu non sei la tua storia passata, tu hai una storia passata. Basta cambiare verbo per cambiare la prospettiva.

Ecco perché in seduta, a volte, mi piace chiedere ai pazienti non la loro storia passata ma quello che vogliono fare in futuro(io sarò quello che sarò).
Tu non sai più chi sei allora sei, in quel momento sei!
La totale incertezza se ribalti il punto di vista è la totale libertà !

Dott.ssa Alexandra Benincasa

L’IMPORTANZA DELLA COMPASSIONE

“Se volete che gli altri siano felici praticate la compassione, e se voi stessi volete essere felici praticate la compassione”
Dalai Lama

Bisogna essere uniti agli altri e al mondo in cui viviamo e sentirci gli uni vicino agli altri. Quando aiutiamo gli altri, ampliamo l’orizzonte della nostra mente quindi siamo in grado di vedere i nostri piccoli problemi in una prospettiva più realistica. Ciò che prima ci sembrava spaventoso e insopportabile, e ingigantiva le difficoltà, tende a ridimensionarsi.

Quando siamo uniti agli altri, siamo in grado di aprire il cuore e metterci in contatto con gli altri. Così facendo acquisiamo una sensazione di maggiore sicurezza, di fiducia e un vero senso di libertà

La felicità è possibile e la chiave sta nelle nostre mani. Noi possiamo praticarla così come possiamo farlo per qualsiasi altra disciplina, coltivandola direttamente attraverso l’impegno e l’esercizio. Rimodellando i nostri atteggiamenti e le nostre concezioni.
Molti studi scientifici hanno confermato oggi che esiste una stretta correlazione tra felicità personale e la gentilezza, la compassione e la cura degli altri, dimostrando non soltanto che le persone più felici tendono ad essere più sensibili e più disponibili a entrare in contatto con gli altri e ad aiutarli, ma anche che un individuo coltivando deliberatamente la gentilezza e la compassione, sperimenterà una maggiore felicità.

Applicate queste idee nella vita quotidiana, provate a compiere un atto compassionevole al giorno, una buona azione o un atto di gentilezza e scoprirete un modo per trascendere le sofferenze e le avversità e intraprenderete il vero cammino verso la felicità.

Inizia oggi!

Dott.ssa Alexandra Benincasa

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