La flessibilità come capacità di adattarsi al mutamento continuo delle cose!

Ciò che al mondo è più flessibile vince ciò che al mondo è più duro”. Lao Tzu

Come in natura è fragile tutto ciò che si irrigidisce, la persona che si fissa su un aspetto finisce per indebolirsi. L ‘elasticità mentale, così come quella fisica, rappresenta uno dei requisiti fondamentali per qualunque prestazione.

Prendi esempio da uno degli elementi più forti in natura, cerca di essere come l’acqua, capace di cambiare il suo stato adattandosi alle circostanze, si fa dura ghiacciata, gassosa e fluida, può essere dolce, salata e velenosa e ancora irruente, calma, limpida o torbida, bollente o gelata. Impara come lei ad adattarti al mutamento continuo delle cose.

Allora allena la tua capacità e predisposione al cambiamento uscendo dalla tua “comfort zone”, esponendoti a situazioni nuove. Inizia a fare proprio ciò che ti spaventa. Evita di ripetere in maniera rigida schemi di azione che hanno avuto successo in passato ma sono inadatti magari alle circostanze presenti. Sei tu il principale responsabile della tua evoluzione. Cambiare rimanendo se stessi, è questo l’atteggiamento giusto!!!

Dott.ssa Alexandra Benincasa

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LE LEGGI UNIVERSALI

Ci sono leggi universali alle quali nessuno può sottrarsi, indipendentemente dal nome che si porta, dal potere o soldi che si possiede, una di queste leggi è “la forza di gravità” per esempio, secondo la quale quando cade una penna dalla propria mano questa è attratta verso il basso e finirà a terra sia che la mano sia quella di Brad Pitt o di un nostro amico.Un’altra legge universale è la morte, nessuno può scappare da essa.

Queste leggi sono tante, alcune in particolare andrebbero ricordate poiché sono guide importanti per la nostra crescita.
Mi piace citare questa in particolare che dice:”what you don’t use you lose“, “ciò che non usi lo perdi”. Questo è vero per tanti aspetti che ci riguardano, se per esempio non usiamo più  una gamba o un braccio per tanto tempo, anche anni, questo si atrofizza e non potremo più usarlo, lo perdiamo.

Così funziona anche per i nostri sogni se non li coltiviamo, se non li nutriamo, se non li aumentiamo finiremo per non sognare più. La stessa cosa vale per quanto riguarda la fede, le nostre ispirazioni, la speranza se non la si usa la perderemo!

Un’ altra legge universale, nota anche in molti testi sacri, recita:”quello che semini raccogli“. Quindi se semini male, il tuo raccolto non sarà buono. Se semini semi di zucca non potrai aspettarti di raccogliere delle fragole se è quello che ti aspetti. Se si semina male raccoglierai male. Ma è vero anche il contrario, se semini bene raccoglierai bene, se semini pace raccoglierai pace, se semini amore raccoglierai amore.

E voi cosa state seminando?
Cos’è che non usate più?
Se vi va scrivetelo nei commenti!

Dott.ssa Alexandra Benincasa

www.psicoterapiafamiliare.com

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BUONI PROPOSITI ! QUALE STRATEGIA VINCENTE ADOTTARE?

 

 

“la motivazione ci fa partire. L’abitudine ci fa andare avanti”

Jim Rohn

 

 

Settembre è arrivato e si riparte carichi e motivati con la solita lista di buoni propositi. Vuoi abbandonare tutta una serie di cattive abitudini, avere più tempo da dedicare alle tue passioni, ai tuoi progetti e desideri ma lo stress da rientro ti fa tornare presto il cattivo umore. Bastano poche settimane per essere risucchiato dalla solita routine, dagli impegni, ritmi scanditi che fanno sì che i tuoi buoni  propositi rimangano solo dei buoni propositi. Quante altre volte ti è capitato di dire “ da settembre mi metto a dieta” , “ a gennaio mi iscrivo in palestra”. E poi?

E poi si rimanda, si rimanda … si rimanda.

Ora ti svelerò qual è la strategia giusta per mantenere fede ai tuoi buoni propositi, per raggiungere i tuoi obiettivi.

Si dice che la qualità della propria vita dipende dalla qualità delle proprie abitudini. Se una persona vive una vita di successi, allora quella persona ha semplicemente adottato le abitudini ideali per crescere e mantenere quel livello di successo.

Tenuto conto che sono le nostre abitudini a plasmare la nostra vita, è fuori di dubbio che non esista una singola abilità più importante da acquisire e padroneggiare di quella che ci permette di controllarle.

Le abitudini sono comportamenti che si ripetono regolarmente nel tempo fino ad essere eseguite in maniera inconscia. Se non riesci a controllarle saranno le abitudini a controllare te.

I buoni propositi, infatti, altro non sono che l’acquisizione di un’abitudine positiva che si desidera implementare nella propria vita, o la perdita di un’abitudine negativa della quale ci si vuole liberare. Ma secondo le statistiche solo il 5% delle persone riesce a mantenere fede ai buoni propositi. Questo perché la maggior  parte delle persone è priva di una strategia solida per acquisire le nuove abitudini. Si è assuefatti psicologicamente e fisicamente dalle vecchie abitudini e ci si scoraggia  facilmente quando si inizia un nuovo percorso. Spesso si è impazienti.

Secondo la “psicocibernetica” per adottare una nuova abitudine o disfarsi di una vecchia sono necessari almeno 21 giorni, tempo necessario per adattarsi a qualsiasi cambiamento. Meglio se sono 30!

Allora come puoi diventare padrone delle tue abitudini?

Devi sapere che all’inizio, più precisamente i primi 10 giorni, in cui stai cercando di mettere in pratica una nuova abitudine, non appena il senso di novità e l’euforia iniziale si spegneranno e la realtà torna a farsi sentire, sono percepiti come insopportabili, pesanti. Ed è qui che la maggior parte delle persone molla. Sono giorni di resistenza al cambiamento, ogni minimo ostacolo, variante, imprevisto ( per esempio non trovare parcheggio vicino la palestra, un cambio di orario ecc.) diventa un appiglio per mollare tutto o rimandare e ancora rimandare.

Il lato positivo è che ora sai cosa ti aspetta nella fase iniziale, è dura ma ce la puoi fare, ora ne sei consapevole e sai anche che è temporanea. Dopo diventa tutto più facile.

Nella seconda fase ti stai adattando, sviluppi più sicurezza e inizi ad assaggiare i primi benefici della nuova abitudine su cui stai lavorando. Ma fai attenzione, in questa fase si è ancora vulnerabili ed è facile ricadere nei vecchi comportamenti.

Nella terza fase, dopo il 20 giorno, è il periodo del rinforzo positivo in cui si associa il piacere al nuovo comportamento, inizierai a sviluppare un sentimento di orgoglio nei confronti di te stesso per essere arrivato fino a questo punto. Ora percepirai te stesso come qualcuno che “vive” quell’abitudine. Ed è proprio questo piacere che permette di mantenere nel tempo la nuova abitudine. Un altro lato positivo è che quando raggiungi un obiettivo sei più propenso a fissarne un altro, ad alzare asticella e quando arrivi al traguardo conquisti la tua “libertà”.

La libertà di condurre la tua vita nella direzione che tu scegli per diventare la parte migliore di te stesso.

Ora che conosci la strategia vincente tocca a te!

Cosa aspetti!!!

Dott.ssa Alexandra Benincasa

info@psicoterapiafamiliare.com

 

 

 

“La vita comincia laddove finisce la zona di comfort”

Neale Donald Walsh

 

 

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LA “VISUALIZZAZIONE” COME STRUMENTO PER MIGLIORARE LA PROPRIA VITA

Guarda le cose come vorresti che fossero invece di come sono” R.Collier                                                

La  paura più profonda non è quella di essere inadeguati, ma di essere potenti oltre misura. E’ la nostra luce, non la nostra ombra a spaventarci di più. Facci caso, quando ti viene voglia di osare, quando senti quella spinta interiore  verso la realizzazione dei tuoi sogni o progetti … immediatamente la tua parte più razionale si mette a lavoro e inizia a tirare il freno a mano, allora inizi a chiederti , chi sono io per riuscirci? Chi sono io per essere brillante e pieno di talento?

In realtà chi sei tu per non esserlo?

Il tuo modo di giocare al ribasso, di  pensare in piccolo, non ti serve, non ti aiuta, anzi ti allontana da te stesso e da ciò che desideri.  Siamo nati tutti per brillare, proprio come i bambini. Siamo nati per manifestare il nostro essere, ciò che è dentro ognuno di noi. E quando sarai capace di splendere, inconsciamente darai agli altri la possibilità di fare altrettanto, sarai un esempio e uno stimolo soprattutto per le persone che ti stanno vicino. Infatti, il dono più grande che possiamo fare alle persone che amiamo è quello di vivere al nostro pieno potenziale

Ti suggerisco un esercizio di “visualizzazione”, che spesso uso  in seduta con i miei pazienti o lo prescrivo come esercizio da svolgere a casa. Questa è una pratica per generare risultati positivi, utilizzata di frequente dagli atleti per migliorare le proprie prestazioni. E’ un processo dove si immagina esattamente ciò che si vuole ottenere o guadagnare per poi compiere mentalmente tutto ciò che è necessario fare per riuscirci davvero. Spero vi sia utile!

Spesso siamo limitati delle nostre visioni poiché sono  rivolte verso il nostro passato, verso ciò che non ha funzionato, verso le nostre delusioni , e non ci sono di alcun aiuto. La visualizzazione creativa invece ti permette di scegliere con quale visione occupare  la mente e di superare le sfide che ti si presentano per avvicinarti sempre di più al successo che hai immaginato e desiderato.  E’ un momento che ti prendi e che dedichi a te stesso,  per concentrarti  e visualizzare te stesso che vivi in armonia con i tuoi sogni e obiettivi.

Per prima cosa, siediti con la schiena dritta in una posizione per te comoda. Respira profondamente. Chiudi gli occhi, sgombra la mente e preparati a visualizzare.

Visualizza solo ciò che desideri davvero. Visualizza i tuoi desideri, quelli che ti cambierebbero la vita. Poi con tutti i sensi osserva, assapora, odora , tocca ogni dettaglio della tua visualizzazione. Più la renderai vivida, più ti sentirai spronato  a compiere quanto necessario per trasformarla in realtà.

Poi  fai un salto in avanti nel futuro e osserva te stesso mentre raggiungi i tuoi risultati e obiettivi ideali. Osserva te stesso mentre ottieni ciò che ti eri prefissato di ottenere e sperimenta quanto ti senti bene ad aver tenuto duro e avercela fatta.

Visualizza te stesso mentre vivi in totale accordo con il tipo di persona che devi necessariamente essere per trasformare la tua visione in realtà. Osservati alle prese con  le azioni positive che avrai bisogno di compiere ogni giorno e assicurati di percepire quanto è piacevole il processo.

Se ripeti questo semplice esercizio ogni mattina, per 5 minuti, in maniera costante,riuscirai presto a  riprogrammare la tua mente al successo. Inizierai a vivere in armonia con la tua visione ideale e a trasformarla in realtà.

Tieni sempre bene a mente che, anche se questa pratica può risultare piacevole o divertente, nella realtà nulla cambia senza l’AZIONE.

Buon lavoro.

Dott.ssa Alexandra Benincasa

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